Future gdb

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12:09  |  martedì, 10 ottobre 2006
LeyannaLatash | commenti

Sono tornata da poco a Parigi. Prima dell’ estate sono morte una delle giovanissime cacciatrici che avevo conosciuto e un vampiro molto potente.
Nonostante la perdita sia stata molto pesante da entrambe le parti gli attacchi dei demoni hanno perso vigore, e io ne ho approfittato per recarmi in Svezia, dove ho discusso attentamente dell’ orribile situazione in cui versa il Mondo ormai da parecchio tempo. Sono convinta dell’ esigenza di fare qualcosa di forte, ma non ho idea di cosa io possa fare di più. Passo la mia vita a fare ronde per uccidere demoni e vampiri, preparo in continuazione pozioni e studio incantesimi con estrema attenzione, ma tutto quello che riesco ad ottenere è salvare poche persone mentre lontane da me altrettante ne vengono uccise, e penso sempre di più di non fare abbastanza, e questo mi lacera.
 
“Signora, corra!” sento una delle giovani inziate chiamarmi urlando
“Cosa c’è Juliet?” le chiedo andandole incontro
“Ci hanno attaccate! Savares, il demone folle, ha attaccato due novizie…” sussurra la ragazza con le lacrime agli occhi
“Che cosa?” domando velocemente “Erano settimane che non colpiva più” dico rivolta più che altro a me stessa, mentre sorreggo la ragazza, in lacrime “Sono arrivati in tempo i rinforzi?” chiedo con un filo di voce, temendo la risposta che già conosco
“Le hanno trovate dissanguate, i corpi straziati…” dice la ragazza, tremando visibilmente
Io impallidisco un istante, ma recupero immediatamente la padronanza di me “Dove hanno trovato i corpi?”
A quel punto la ragazza sembra davvero non riuscire più a parlare “Vicino… Vicino al Lou… Al Louvre, il vecchio Museo” mi spiega singhiozzando, e a quel punto nella mia testa si affacciano mille ipotesi, una più pericolosa dell’ altra. Perché il quartiere intorno al Museo tanto caro sia agli Esseri Magici che agli umani è sempre stato una zona in mano al Bene, dove i Demoni non osavano avvicinarsi, perché, sapendo quanto è ben pattugliato, se ne tenevano lontani per paura, come noi ci teniamo lontani dai bassifondi della città, sapendo che da li non riusciremmo ad uscirne…
Ed ora Savares, uno dei Demoni più potenti in circolazione, il preferito della Congrega quanto io lo sono del Consiglio, ha attaccato ed ucciso due dei nostri proprio nel cuore della città, in un posto che ritenevo al sicuro.
 
Ho parlato con le altre Streghe Bianche, e sono tutte preoccupate quanto me. Nonostante le perdite siano sempre state alte anche dalla nostra parte ogni volta che una di noi perde la vita per noi è come se non fosse mai successo prima, e forse io sono quella che meglio delle altre maschera il proprio dolore. Ma io ho dovuto abituarmici. E non dimentico mai che un giorno io ucciderò il Demone che ha ucciso mia madre.
Con questi pensieri in testa mi sto dirigendo verso il Louvre. C’ è uno dei nostri alla porta, Philippe, un umano nonché cacciatore, e così, nonostante sia molto presto, riesco ad entrare senza nessuna difficoltà, spiegandogli che non ho tempo di spiegargli cosa sta succedendo, ma non manco di notare la sua espressione particolarmente guardinga, anche lui deve aver capito che c’è qualcosa che non quadra, e dato che è uno dei migliori elementi che abbiamo a disposizione, questa sua attenzione mi rassicura leggermente.
“Lynn!” dice, inclinando lievemente il capo, mentre le mie labbra si storgono sentendo uscire quel nome dalle sue labbra, ma lui sembra non accorgersene. “Preferisci andare da sola o vuoi che venga con te? Potrei chiamare qualcuno al mio posto” mi dice dolcemente, ignorando il mio sguardo duro
“No, Philippe, posso fare da sola, tu rimani qui e dai subito l’ allarme al più piccolo segnale” gli raccomando duramente, ma so che con lui questo mio tono di comando non funziona, non è mai funzionato, neanche quando eravamo piccoli e giocavamo insieme.
 
*flash-back*
“Mamma, mamma! Phil mi ha rubato le caramelle!” strilla una bambina bionda, dalla pelle candidissima
“Ma no, Lynn, non è vero! Volevo solo che venivi a giocare con me…” protesta un bambino, leggermente più grande
“Ma io voglio guardare la mamma che sia allena” protesta la bambina, attraversando un grande salone di corsa ed attaccandosi alle gambe di una donna alta, vestita di lunghi veli bianchi.
La donna con lunghissimi capelli biondi si volta verso la bambina con un’ espressione dolcissima in volto “Tesoro, è già tanto che sei qui, perché non vi a giocare un pò con Philippe?”
La bambina assume un’ espressione imbronciata “Ma mamma, io voglio stare sempre con te!” protesta con gli occhi lucidi
La donna sembra essersi improvvisamente rattristata, si china verso la bambina “Tesoro mio, ma io sarò sempre con te!” le sussurra dolcemente, avvolgendola in un abbraccio, “Tu comunque devi imparare ad essere forte, perché un giorno dovrai prendere il mio posto” le dice poi con tono severo, mentre la guarda attentamente negli occhi
“Sì, io voglio diventare brava e buona come te!” dice la bambina seria, prendendo in una delle sue manine una mano della madre, ed osservandone con interesse il lato interno tatuato, ricalcandone con il ditino le rune “E ti difenderò sempre!” dice poi con convinzione estrema
Intanto il bambino si avvicina alle due, talmente vicine che i loro capelli biondi si confondono, non è più possibile capire quali siano della madre e quali della figlia “E io difenderò sempre te, Lynn!” afferma il bambino, tenendo una manina stretta a quella della bambina, ancora avvinghiata nell’ abbraccio della madre, che posa un mano sulla testa di Phil, quasi come a suggellare un patto…
*Fine*
 
Scuoto la testa, come per cancellare ricordi indesiderati che riaffiorano sempre nel momento sbagliato, e per nascondere a Phil la commozione che so riuscirebbe ad intuire dai miei occhi. Mi volto e inizio a camminare velocemente verso le sale del Museo mentre le sue parole mi inseguono, ferendomi più di un coltello “E’ tanto che non parliamo, Leyanna, smettila di fuggire da me, perché significa che stai fuggendo anche da te stessa!” l’ eco della sua voce sembra ribalzare all’ infinito dietro di me.
Sono certa che anche qui sia successo qualcosa, molte di queste opere sono di Streghe od altri esseri benigni, che nei loro quadri e nelle loro statue hanno nascosto indizi dell’ eterna Lotta conto il Male, e sarebbe pericolosissimo che un demone o un vampiro se ne appropriassero.


15:06  |  domenica, 01 ottobre 2006
RainAviSavares | commenti

Mi alzo a sedere sul materasso. Di fianco a me Magnus, uno dei demoni del vecchi gruppo, la mia vecchia squadra, i miei vecchi compagni di scorrerie. L’ho rincontrato alcune settimane fa e in memoria dei vecchi tempi abbiamo brindato e siamo finiti, non so ancora come, a letto assieme. La famosa scopata per riprendermi l’ho fatta. E rifatta, tutte le notti. Con lui. Ma allora perché sono ridotta uno schifo?
Le lenzuola sono umide, la stanza è piccola, con pochissima luce, fa caldo e l’odore del rapporto appena consumato mi soffoca tra le pareti troppo strette.
Mi alzo per andare in bagno e mi guardo allo specchio. Il trucco sbavato, gli occhi spenti, i capelli una volta corti, ricci, così vivaci e colorati, ora sono sciupati, lunghi fino sotto le spalle e la colorazione si è ridotta a qualche chiazza sbiadita di una tonalità che ora come ora non saprei definire. Non ho neanche più i pearcings. Non ho idea di dove siano finiti. Faccio schifo.
La luce al neon vacilla, alternando attimi di luce ad attimi di buio. Lo specchio trema.
In un attimo mi ritrovo nel buio più assoluto. Ma non sono più nel mio bagno.
Delle ombre che aleggiano in cerchio, attorno ad una flebile luce blu. Le riconosco subito. Sono i quattro Spiriti Infernali della Congrega. Mi faccio avanti, presentandomi al loro cospetto.
“Ultimamente non siamo affatto contenti della tua condotta, Rain Avi Savares”. È Morte a parlare. “Ora che Rachel è morta, tu sei una delle nostre ultime risorse e non puoi permetterti di indebolirti”
“I Buoni si stanno riorganizzando e i nostri vengono continuamente ostacolati” dice Guerra.
Potrei ribattere. Sono i quattro Spiriti dell’Apocalisse, ma le palle per mandarli a farsi fottere non mi sono mai mancate. Ma ora non ho alcun motivo per farlo.
“E che cosa volete che faccia?” chiedo.
“Vogliamo che tu ristabilisca il vecchio Impero del Terrore” risponde Odio.
Spalanco gli occhi sorpresa.
“State…state scherzando vero?”
Non rispondono. Si limitano a starsene lì, a levitare e fissarmi coi loro occhi inespressivi.
“Questo vorrebbe dire uscire allo scoperto…” mormoro confusa.
“È ora che i genere umano si renda conto che non ha il diritto di vivere liberamente, che è troppo in basso nella catena alimentare per poter sperare di vivere tranquillamente”
“La nostra sete di sangue dilagherà come la peste nei gloriosi tempi medioevali” dice solennemente Malattia.
“Il tuo periodo di…depressione… – dice Odio con disappunto – ti ha fatto perdere il rispetto dei tuoi simili e delle altre razze demoniache…è ora che tu riprenda in mano la situazione”.
Giusto il tempo di annuire e vengo trasportata nuovamente nel mio bagno. Mi appoggio al lavandino per non perdere l’equilibrio.
Ristabilire l’Impero del Terrore. Vogliono che sia come quasi mille anni fa. Per me va più che bene.
Mi metto sotto il getto gelato della doccia, sfrego forte i capelli per togliere i rimasugli della tinta. Sfrego la pelle così forte che potrebbe scorticarsi da un momento all’altro. L’acqua è ghiacciata, il getto sembra una miriade di spilli.

Gli anelli alle orecchie sono al loro posto, infilo il pearcing al naso riaprendo il buco che si era chiuso, infilo quello sulla lingua, poi quello sotto il labbro inferiore. Le unghie lunghe sono laccate di nero, gli occhi truccati con l’eye-liner, i lunghi capelli lisci e completamente neri, naturali.
Infilati i pantaloni di pelle, stringo i lacci del corpetto di pelle. Magnus continua a dormire. Io sono tornata quella di un tempo. E mi sento bene.

Il Bloody Bones è un pub sulla quarantaduesima. Un pub privato, per demoni. Sono anni che non ci entro.
Le luci sono viola, c’è odore di sigarette, di sangue, di droga. Tutto come allora.
Mentre cammino sento alcuni sguardi puntati su di me. Alcuni bisbigli. Non mi riconoscono e la cosa mi fa sorridere soddisfatta. Nessuno era più abituato a vedermi così. Erano tutti abituati a vedere la Crazy colorata, pazza e sadica. Ora non sono più colorata, ma sono pazza, sadica…e anche incazzata.
Sento una mano sulla mia spalla e mi giro. Un tipo alto, con l’aria del classico marpione, mi sorride. Gli afferro la mano e con uno strattone gli rompo il polso. Inizia ad urlare, tenendosi il braccio e attirando lo sguardo di tutti. C’è silenzio nel locale ed è l’occasione perfetta per poter fare ciò per cui sono venuta qui.
“Buonasera, signori!”
Tutti mi guardano stupiti, come se fossi pazza.
“Ho delle novità…sapete, la Congrega vuole che si ristabilisca l’Impero del Terrore…forse alcuni di voi sono troppo giovani…o troppo fatti, per ricordarselo…ma tanti anni fa noi potevamo andarcene in giro senza doverci nascondere nel buio. Potevamo vivere. Vivere come ora non possiamo fare. Beh, è ora di ribaltare la situazione, gli umani sono troppo in basso nella catena alimentare per poter sperare di vivere tranquillamente. Quindi, signori, abbiate le palle e vedete di rimettere in riga quegli insulsi umani. E cercate di fare fuori i Buoni. Loro non dovranno metterci i bastoni fra le ruote”
Sorrido vedendo le facce pensierose dei presenti. Alcuni mi credono, altri forse no. Peggio per loro.
Perché entro breve ci sarà da divertirsi qui a Parigi.


13:38  |  sabato, 16 settembre 2006
JosephKirkman | commenti

Il tempo dalla morte di Rachel è passato veloce... più del previsto...
Le notti erano le stesse, snague, morte, grida, sesso, divertimento.. un essere normale dopo un pò si stancherebbe della solita routine.. ma chi ha detto che io sono un essere normale?
Non sembra essere cambiato nulla da quel giorno.. il girono della lotta contro quella cacciatrici e la morte del vampiro più antico della terra (oltre a dracula)... sinceramente non me ne frega nulla che Rachel ci sia o meno.. anzi forse ho qualche speranza che la congrega si renda conto che io sono indisspenasibile per loro date le mie doti di demoni e la mia forza.. oltre che la mia bellezza ovvio..
Kari e Rain hanno discusso molto animatamente.. io proprio non le capisco le donne.
Una è nevrotica.. neanche fosse in premestruo, oltre al fatto che i demoni non ce l'hanno il premestruo. Quell'altra fa dei discorsi a randello che non stanno ne in cielo e nel terra che per il mio cervello è davvero troppo capire. fatto sta che hanno litigato..
Che palle.. io lo dico sembre che a quelle due serve una scopata a modo!
Io dal mio canto continuo a vivere la mia 'vita' solo per me stesso.. e ogni sera è meglio di quella prima.

"Eccola qui la nostra James!" Escalmo sbucando dalle ombre di un vicolo avvicinandomi alla ragazza.
E' strana.. dal suo aspetto sembrerebbe la ragazza più innociente e santarellina del mondo.. ma dentro di lei ci cela una vera Killer!
"Joseph!" Esclama  vedendomi. Siete su un muratto bagnato..  ha piovuto tutta la giornata e solo adesso che sono più o meno le 2 ha smesso.
Mi siedo a fianco a lei e mi accendo una sigaretta.
"Oh! ma che stai a fà? non ti si vede più in giro...la strega ti ha mangiato la lingua?" gli chiedo porgendole una sigaretta che lei afferra senza troppe seghe.
"Ma cosa dici?" noto un lieve rossore sul suo volto nonostante il buio mentre cercava di accendersi la sigaretta ma a quanto pare l'accendino faceva capricci,.
"porco Giuda!" esclama facendo gesto di gettarlo via ma io le prendo la sigaretta tra le mani e soffiando dalle mie labbra esce una fiammella che accende le sigaretta.
"Grazie..." Mormora lei portandosela tra le labbra.
"Sai, dalla morte di Rachel molte cose sono cambiate...in peggio...non possiamo permettercelo, Khrys, e tu lo sai bene" mormoro con poco interesse nella voce, ineffetti quello he ho appena detto va contro tutto quello che combino ogni notte.
"Jo, con tutto il rispetto, a me non me ne frega un cazzo della morta di quella...! e sto benissimo, sono solo...stanca!" dice lei sbuffando, il fumo le esce dalla bocca e dalle narici.
"sicura?" inarco un sopracciglio per poi fare un tiro al mozzicone
"sicura!" esclama lei in risposta
"Allora dimostramelo! da quanto è che non percuoti qualcuno?" fgli dico con un ghignetto sulle labbra, la vedo spiazzata. " alzati e vieni con me, ora, come ai vecchi tempi...e non è un invito, è un ordine!" Scatto in piedi gettando in terra la sigaretta.
"Non vorrei metterti in imbarazzo...è noto chi dei due sia il migliore" risponde lei sorridendomi maliziosa.
Feci un sorrisino per poi scompigliarmi i capelli e balzare via. La mia agilità di demone mi permetteva di saltare da una tettoia  all'altra come l'uomo ragno e sentivo dietro di me la presenza della strega.
E' ora di ballare..

"Niente male piccolina" dico ghignando mentre atterro in un vicolo di periferia,  il labbro inferiore mi sanguina e la gamba destra ha uno sguarcio tremendo e mi pulsa..
Anche lei non è messa benissimo.. ha uno squarcio sulla guancia destra e tutti i vestiti strappati (chissà come mai.. mica scemo Joseph!)..
"da quanto non lottavo cosii" esclama la strega pulendosi il labbro sanguinante con il braccio.
sogghigno avvicinandomi a lei..
"ti devo ringraziare" dice lei appoggiandosi al muro mi avvicino a lei portando la mano al muro vicino alla sua testa
"so come farmi perdonare"
Lei mi sorride maliziosa e con violenza la bacio, un bacio carnale possessivo e violento.



12:19  |  martedì, 12 settembre 2006
khrysjames | commenti

Era passato parecchio tempo da "quel" giorno.
La battaglia era stata lunga e la strega bianca era stata ...forte....molto forte...
Se me l'avessero raccontato mai ci avrei creduto:io Khrys James ero scappata, avevo abbandonato la battaglia....
Ma io non sono una vampira, ho un pò di cervello in zucca, avevo capito che non si poteva combattere all'infinito, e non ero come quelli della serie "uno de due deve morire e quella persona non sarò io".
Oddio so essere, cattiva, truce, feroce, spargo sangue senza peensarci due volte, ma ci tengo alla mia vita millenaria!
Chiusi gli occhi, ricordando quegli interminabili momenti, quando allo stremo delle forze le avevo chiesto il suo nome.
"Leyanna..."la strega bianca si appoggiò ad una colonna respirando affannosamente "...Latash"
"Leyanna Latash" ripetei sorridendole "sei forte....i miei complimenti strega bianca...."
Leyana sorrrise compiaciuta
"Ora non crederti capace di sconfiggermi.... però...chiudiamo qui il primo round, ok?
"Round? chi ha mai parlato di round?!Khrys... mi deludi!
"lo faccio per te" mentii "E se sei così furba come credi di essere...mi troverai!
ricordo ancora la sua faccia sorpresa e impaurita nel non trovarmi più...eppure io ero rimasta sempre li a spiarla di nascosto
"Non mi fai paura!" urlò! "Ti ritroverò strega nera...è una promessa
Dopo di chè la vidi riinfilarsi il cappuccio ed andarsene via, a passo veloce

Ed ora passavo le "giornate" (o nottate?) nascosta, non sapevo cosa mi stava accadendo...ero arrabbiata a morte con me stessa...mi facevo schifo...forse aveva ragione Shalima, avevo bisogno di una vacanza.
Mi strofinai velocemente gli occhi e sulla mano rimase una chiazza nerastra.
"Eccola qui la nostra James!
"Joseph!
Il demone mi si sedette accanto, accendendosi una sigaretta
"Oh! ma che stai a fà? non ti si vede più in giro...la strega ti ha mangiato la lingua?
Mi porse una sigaretta e io velocemente l'afferrai.
"Ma cosa dici?
mi vergognavo di me stessa, profondamente. Cercai di accedermi la sigaretta, ma l'accendino si rifiutava di funzionare
Imprecai, e quando ero sul punto di buttarlo via, joseph l'afferrò e con la semplicità di tutt'un altro mondo, me l'accese
"Grazie...
"Sai, dalla morte di Rachel molte cose sono cambiate...in peggio...non possiamo permettercelo, Khrys, e tu lo sai bene
"Jo, con tutto il rispetto, a me non me ne frega un cazzo della morta di quella...! e sto benissimo, sono solo...stanca!
"sicura?
"sicura!
"Allora dimostramelo! da quanto è che non percuoti qualcuno?" Non seppi rispondere..." alzati e vieni con me, ora, come ai vecchi tempi...e non è un invito, è un ordine!
"Non vorrei metterti in imbarazzo...è noto chi dei due sia il migliore
sorrisi maliziosamente
lui mi scompigliò i capelli con la mano e balzò via.
Io buttai la sigaretta a terra e lo seguii....
Il riposo mi aveva fatto bene, sentivo le mie gambe ancora più agili e scattanti di prima...
e così il secondo round stava per iniziaree!



15:26  |  giovedì, 03 agosto 2006
RainAviSavares | commenti (1)

“E cosa vorresti che facessi esattamente, Kari?” chiedo tranquilla.
“Crazy, che cazzo di domanda è?!”
“Una semplice domanda che chiede una semplice risposta”
“Vendetta, ne hai mai sentito parlare?” chiede ironica.
Scuoto la testa, rassegnata. Kari è una vampira senza cuore, cattiva, non dovrebbe provare quello che prova ora per la morte di Rachel. Dovrebbe sapere che bisogna mantenere un certo distacco verso gli altri. Siamo immortali, più o meno immortali. Non possiamo permetterci di affezionarci agli altri perché nel momento in cui scompaiono…ci ritroviamo soli e questo fa male.
“Va bene, Kari, ti aiuterò, ma non lo farò per Rachel, lo farò per la guerra che stiamo portando avanti”
“Che stai blaterando?”
“L’hai detto tu stessa, lo fai per vendetta, vuoi vendicare Rachel perché in qualche strano modo ti fa male che sia morta”
“Brutta puttana psicopatica, come ti permetti?!” dice avvicinandosi. Joseph la blocca.
“Oh, Kari, finirai per diventare pazza in questo modo” dico ridendo.
“E tu rischi la mutilazione, tesoro, se non chiudi la tua fottuta bocca”
Le labbra rosse di Kari tirate a mostrare i canini aguzzi. Potrebbe facilmente liberarsi dalla stretta di Joseph e tentare di uccidermi. Mi potrebbe fare male. Tanto male. Almeno tanto quanto io potrei farne a lei. Ma non lo fa. Perché Kari? Perché?
“Certo…pensa a quello che ti ho detto, Kari e scoprirai che ho ragione” dico con un sorriso amaro, uscendo all’aperto.
Sono il demone più antico della Terra, ho visto regni nascere, crescere e poi, immancabilmente, decadere. Ho avuto innumerevoli compagni di scorrerie e li ho visti morire, uno ad uno. Perché erano deboli, perché avevano conservato oppure assimilato in qualche assurda maniera qualche sentimento umano. Questo li ha portati alla morte.
Se morissi domani non proverei niente se non dolore fisico. Morirei col mio sorriso perverso stampato in faccia perché non m’importa di niente.
Ho smesso persino di contare gli anni che ho vissuto. Duecento mila? Cinquecento mila? Novecento mila? Un milione? Non lo so. So solo che è tutto sempre uguale. L’unica cosa che mi tiene viva è la morte. Io porto morte, sangue e distruzione. Sono il chaos, ne faccio parte.
Ma per il resto il mondo mi annoia. Il nostro è un mondo che decade lentamente, giorno per giorno.
Forse dovrei morire e mettere fine a questa mia esistenza insensata. O forse, come dice Joseph, ho solamente bisogno di una bella scopata.


18:30  |  venerdì, 14 luglio 2006
JosephKirkman | commenti

Rachel è morta...
L'ha raccontato Kari appena tornata alla nostra base sotterranea.. era l'ora in cui i primi raggi riaffioravano e io e Rai ci stavamp raccontandoi le nostre avventure notturne e di come si era divertita nel veder morire quella mocciosetta che la confraternita le aveva appioppato.
Kari aveva il fiatone (+ o - dato che è un vampiro) si vedeva che era arrivata di corsa.
Dopo essersi spostata una ciocca di capelli dal volto pallido ha detto con una freddezza glaciale che Rachel è morta.
Rain si morse il labbro .. adesso era l'unica ad avere legami abbastanza saldi con la confraternita..
io a parte un pò di delusione non ho provato niente, ovvio cosa pretendono? sono un demone!
Troveremo qualche altra vampirella a farci compagnia durante le scorribande..
"chi é stato ad ucciderla?" chiesi
"due cacciatrici" rispose secca Kari avvicinandosi a un divanetto logoro
"anche io ho incontrato due cacciatrici abbastanza potenti l'altra sera" mormorai ripensando a qualche sera prima
"merdose.. la pagheranno.." disse Rain
"una di loro l'ha già fatto.. è morta" disse Kari..
"grandeee!" scattai in piedi
"adesso basta!" esclamò la vampira "voglio domire"
"ma i vampiri non dormono mai.." scossi la testa
"sta zitto demone, non ho voglio di discutere ora!"
detto questo si assopì

Cammino per le strade buie della città, insieme a Rain e Kari.. si ci manca un qurto componente.. il tre è un numero positivo..il quattro è la bara.. ed è sicuramente meglio del tre.
"che palle.. nopn c'è niente da fare!" mormora annoiata Rain strascicando i piedi per terra..
kari è in silenzio dietro di noi
mi volto "stai attenta ad un agguato vampiretta!" le strizzo l'occhio
Kari mi lancia un'occhiataccia.. sembra quasi che la morte di rachel le abbia lasciato qualcosa dentro.. che strano.. magari è nervosa perchè ha le sue cose.. ma i vampiri le hanno? boh..
sbadiglio "ho voglia di.."
"stop! sappiamo di cosa hai voglia.. la prima puttana che troviamo ti sfoghi ok Jò?" dice Rain tutto d'un fiato inarcando un sopracciglio..
ridacchio "e dai demonietta" le scompiglio i suoi bei capelli multicolor..
"tho guarda chi c'è!" delle voci femminili attirano la nostra attenzione.. due figure eleganti di avvicinano a noi
"Khrys! Shalima!" esclamo
"ehi salve!" sbotta sorridendo rain
"che fate stanotte?" Khrys rallenta fermandosi davanti a noi incrocia le braccia
"baldoria come sembre.. " è Kari a parlare ora..
"eh si.. bisogna ritrovare la vitalità dopo la morte di Rachel!"
vedo le due spalancare gli occhi
"rachel é morta????" chiede shalima
annuisco.. annuiamo tutti e tre
"l'ha uccisa una cacciatrice" dice Rain
"merdosa.." sbotta Khrys con poca eleganza
"e dai.." sbotto allargando le braccia.. "ne perdiamo una ne acquistiamo due" dico guardando le due streghe "venite con noi stanotte?"


12:04  |  martedì, 04 luglio 2006
JulietteNinot | commenti

Rabbia, Dolore, Frustrazione, Disperazione.
"L'hai uccisa... puttana..." sussurro piangendo aal'omicida di mia sorella, una vampira.
Un'altra vampira corre verso la sua amica per salvarla, ma ormai non c'è più niente da fare, cerca anche di deviare la mia mente.
"sei stanca... sei tanto stanca... vorresti raggiungere tua sorella..."
Ma nella mia mente c'è solo una cosa: "Claire... Claire... Claire... VENDETTA"
Mi tira un calcio con l'intenzione di spezzarmi il collo che invece resiste...
E Rachel è finita...
Ho conficcato all'omicida un paletto nel cuore, con tutta la rabbia che avevo addosso, ma ancora non passava, la disperazione era sempre lì, ferma dentro al mio cuore.
Mi giro verso la vampira rimasta, ho bisogno di sfogarmi, ma lei scappa. VIGLIACCA. 
"Ti troverò, vigliacca! E farai la fine che avete fatto fare a mia sorella!"
Grido tra le lacrime.
Corro verso il corpo di mia sorella, sanguina, continua a sanguinare, non ho permesso a qull'ignobile creautura di risucchiarle tutto il sangue.
Un grido esce dalla mia bocca echeggiando tutto intorno "Nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo". 

Mi sveglio di soprassalto, lacrimando, agitandomi urlando. Quell'urlo eccheggia ancora dentro di me e risveglia i brutti ricordi di due giorni fa. Da allora non sono più uscita di casa, sono rimasta sul mio letto, senza mangiare, immobile, senza vivere.
Adam e Ian mi hanno chiamata più di una volta, ma gli ha risposto solo la segreteria che implorava con voce disperata -Lasciatemi stare, fino a quando non compirò vendetta io sarò morta con lei-; Ovvio che quello era il numero privato per chi conoscesse la nostra, la MIA vera identità, l'altro era staccato.

E' il giorno del funerale tra il 'mondo normale', una strega bianca è riuscita a creare il corpo di mia sorella in modo perfetto; su quello vero erano stati eseguiti rituali magici eed era stato ridotto in polvere e inserito in una boccetta come tutti gli altri. L'unica cosa che mi era rimasta di lei era il ricordo e quella collana, la collana che come me, gli avevano donato i nostri genitori.
Finisco di indossare il mio vestito; un elegante vestito nero, lungo fino a sotto le ginocchia, ricamato in pizzo.
Il campanello ha suonato, Adam e Ian. Mi abbracciano tenendomi stretta a loro come se mi volessero proteggere e un attimo dopo lei era sotterrata, come lei era morta, come lei era finita in polvere.
Chissà se riuscirò a sopportare il dolore o se diventerò semlicemente una macchina..


11:04  |  martedì, 04 luglio 2006
KariBlacklaw | commenti

Io e Rachel camminiamo per una via scura di Parigi, riflettendo sulle parole di Shalima...
Neanche il sangue riesce a placare i nostri animi ora...
Alcuni equilibri sono stati sconvolti... E io sarò lì quando ci sarà da uccidere... bene... non vedo l'ora...
Una ragazzina dai capelli scuri ci si para davanti... non è una semplice umana, emana troppo potere...
Sta inseguendo un neovampiro che si è infilato nel nostro vicolo..
"A-aiutatemi... sono uno di voi.. Quella.. quella..." bofonchia la debole creatura.
Gli tiro un calcio e lo sposto da parte.
"Chi è quella?" chiedo al vampiro.
"C-cacciatrice!"
Mi si gela il sangue nelle vene al ricordo del mio ultimo incontro con un cacciatore... dolore al viso... io non provo mai dolore... e quell'orrido segno sulla mia faccia...
La sete mi assale.
Ma Rachel è più veloce di me, non è frenata dal ricordo dell'ultimo cacciatore... l'ultima volta che ne ha visto uno ha ucciso prima tutti i suoi amici e poi lui...
Si avventa sulla ragazza e la butta a terra.
"Tu non sei quello di prima!" Esclama la giovane.
Per la sorpresa la sua mente forte abbassa un attimo la guardia, e io posso vedere che si chiama Claire, e che con lei c'è un'altra cacciatrice nei dintorni.
Pericolo.
Il mio corpo reclama il sangue, ma c'è pericolo.
"Rachel, uccidila subito e andiamo!  Ce n'è un'altra!" urlo alla mia compagna.
Lei ride.
"E perchè? l'ho bloccata e ora siamo in due contro una.. non hai sete, Kari? Bè, allora sarà meglio per me!"
La cacciatrice cerca di approfittare della nostra chiacchierata e tira un calcio alla faccia di Rachel.
"Tesoro, non è così facile..." le dice Rachel, che si avventa sul suo collo e comincia a succhiarle il sangue.
La cacciatrice si dibatte.
Ma presto o tardi smettono tutti di muoversi...
Claire, sebbene cacciatrice, è un'umana, e la sua vita è un filo sottile... un filo che Rachel ha appena strappato.
Morta.
"Ah, Kari, visto che non c'era nessun pericolo? Dico sul serio, ti deve passare questa fobia dei cacciatori.. anche se è meglio per me, che così posso bere più sangue!"
Il debole vampiro a cui ho tirato un calcio prima emette un grido.
Qualcosa mi sfiora il braccio, e comincia a bruciare.
"Acqua santa! Rachel, è arrivata!"
Mi avvento contro un'ombra che ho visto nel vicolo.
Ma l'ombra è sparita e il braccio brucia...
"Rachel, andiamo!"
"Kari, siamo ancora due contro una!" ride. Qualcosa la prende per il collo...
è l'altra cacciatrice... è quella che ho visto nella mente di Claire.
"L'hai uccisa... puttana..." sussurra la cacciatrice piano.
Corro verso Rachel per aiutarla.
L'ha colta di soprpresa... e le sta versando dell'acqua santa sul viso.
Rachel urla... cerco di evitare gli spruzzi e di raggiungere la cacciatrice... cerco di indebolirle la mente...
"sei stanca... sei tanto stanca... vorresti raggiungere tua sorella..."
Ma c'è solo un pensiero nella sua testa: "Claire... Claire... Claire..."
Le tiro un calcio con l'intenzione di spezzarle il collo e tenermi il più lontana possibile...
Ma è forte, il collo resiste...
E Rachel è finita...
La cacciatrice le ha conficcato un paletto nel cuore.
Un urlo lancinante viene da quella che era stata la mia compagna di mille notti... e diventa polvere.
Una lacrima di sangue mi scende sulla guancia...
La cacciatrice si volta verso di me... il giorno si avvicina e io mi sento sempre più debole... devo andare via...
ancora un getto di acqua santa mi raggiunge... ma non posso fermarmi... volo via, mentre la cacciatrice urla:
"Ti troverò, vigliacca! E farai la fine che avete fatto fare a mia sorella!"
Anche tu farai una brutta fine, maledetta... dopo quello che hai fatto a Rachel pensi di passarla liscia?
Ma non posso ucciderla così... deve soffrire... mi serve l'aiuto di un demone...
Ma ora e quasi l'alba...
volo nel mio rifugio, meditando vendetta.


11:42  |  sabato, 01 luglio 2006
ShalimaDarkfire | commenti

Devo dire che la sera passata con Joseph era stata divertente, vedere come ha distrutto quella biondina mi ha divertito. Raramente i demoni sono anche simpatici, ne ho incontrati alcuni davvero terrificanti, brutti rozzi e analfabeti. Joseph  non era cosi, a volte  era pure geniale.

Lo avevamo lasciato da poco io e la mia adorata Khris, quando ci imbattemmo in un gruppo di ragazzine ubriache.
"Io le bionde..." le dissi.
"Come vuoi...Viaziata!" Mi rispose ridendo.
Ben presto ne rimase solo un ricordo sbiadito in una Parigi arsa dalle fiamme. Decidemmo di separarci, per andare a vedere cosa c'era di meglio in giro.

Girovagando tra i vicolo di Perigi la mia attenzione fu destata da un particolare che mai avrei immaginato di vedere. Un vampiro e una strega bianca che si baciavano. La cosa mi fece venire i brividi per quanto schifosa fosse. *Bene una volta ci sarà da divertirsi..*

"Ehy non vi sembra di fare schifo?!" Dissi saltando giu da un muretto.
"Shalima!" Mi disse il vampiro sorpreso.
"Uh-Uh Eric..." Dissi stupita.
"Encatio Patronum!" Urlò la strega bianca.
E un fascio di luce potentissima mi scaraventò a terra. Non era possibile già la seconda volta in due giorni, che ci stessero a prendere gusto?
"Nooooo" Urlo il vampiro, ben consapevole che la ragazza aveva firmato la sua condanna a morte. "Shalima dai, ti prego..." mi disse guardandomi dritto negli occhi.
"Blocca!" Urlai verso il vampiro, e fu subito circondato da un muro di fuoco, conoscendo la poca affinità Vampiri/Fuoco se ne stette zitto, e fermi immobile, sentivo la sua paura, era come un animale chiuso in gammbia e frustato dall'esterno, e non poteva ribellarsi.
"Bene sciacquetta, pronta?!"
"Non mi vai paura.."
"E sbagli tesoro mio... Sbagli piccola..."
"Non chiamarmi piccola, anche se non sembra, ho piu di cento anni..."
"Ahahahahahaha e pensi che mi fai paura?! io sono antic quanto la magia nera..." Dico ridendo.
"E non potrai dividerci...La forza del nostro amore batterà tutto..."
"Piccolina mia..." Dissi con un tono dolce... "Sai che scoprirai?! Sai che scoprirai stà sera?! Che tutte le tue storie sull'amore, tutte le baggianate sul bene che trionferà... Sul bene che vi volete, e sull'amore che trionferà... sono tutte stronzate..." Dico ridendo.
"Non è verò... " Mi dice guardandomi con odio. Traggo forza da tutto questo odio che sprigiona, è gioia per me.
"Che le porte dell'iferno si aprino, che mostrino alla principessa che non esiste un trono... Fuoco e Fiamme fate il vostro lavoro" Pronuncio tranquillamente, Erica dall'altra parte del muro di fuoco, urla si dispera, evidentemente la streghetta gli aveva fatto qualche incantesimo...

Dopo qualche secondo la piccola strega era misterisamente scoparsa e tornata come cumolo di ceneri. Ora mi dovevo occupare di quel vile traditore di Eric, ora sò perchè molti vampiri erano spariti nel nulla, sicuramente lui e la sua amichetta stavano cominciando a fare pulizie delle vie di Parigi!

"Non userò la magia..." Gli dico abbassando il muro di fuoco. "Ma te morira stà notte... Inutile scapaprmi, se solo volessi saresti già morto... quindi pronto?!"

Neanche finisco la frase, che mi attacca. I nostri istinti animaleschi prevalgono sulla razionalità, ora siamo due animali notturni che lottano per la sopravvivenza, devo ammettere che è stato un bel duello, non ero piu abituata a non usare la magia nella lotta corpo a corpo, ho ritrovato una forza che non credevo di avere. Ma ebbi la meglio, anche se a un certo punto credevo di non farcela più...
"Mi dispiace Eric, eri un grande Vampiro... Ma si tratta di centinaia di anni fà... " Dissi mentre si stava polverizzando.

Ora c'era qualcosa di piu importante da fare. Dovevo trovare  Kari e Rachel. Chiusi gli occhi e mi conctrai, in un secondo ero alle loro spalle...
"Ragazze.." dissi facendole sobbalzare lievemente.
"Shalima, ma che fai, ti vuoi beccare un morso in prima fila?!" Mi dice Rachel, sorridendo, e mostrando i canini appuntiti.
"Ci sono cose ababstanza importanti da risolvere..." Dico seria.
"Cosa?" Intervenne Kari.
"Vi ricordate i vampiri spariti ultimamente?" Loro annuiscono serie. "è stato quel fottutissimo bastardo di Eric.."
"Cosa?!?" mi urlano all'unisono.
"L' ho beccato ad amoreggiare con una strega bianca... Lei è finita all'inferno" Dico ridendo. "Lui ha provato a combattere, ma non ha avuto la meglio..." Dico seria..  "Se cominciano queste alleanze è finita...." Dico guardandole dritte negli occhi.


16:53  |  venerdì, 30 giugno 2006
khrysjames | commenti

Io e Shalima avevamo appena salutato Joseph, c'eravamo presi un pò di pausa, ma ... come si dice? la "notte" ha l'oro in bocca! così noi due giovani centenarie streghe ce n'eravamo tornate per i fatti nostri, alla nostra caccia..."abbandonando" Joseph Kirkman, ma sapevamo se la sarebbe cavata anche da solo, non c'era da temere.
Feci un cenno a Shalima, indicandole così un gruppo di ragazzine sbronze, una preda molto facile, ma prelibata.
Shalima sorrise maliziosamente leccandosi le labbra.
-a me le bionde, ok?
-come vuoi....viziata!
feci spallucce ingenuamente
E così ricominciammo ad attaccare, sbranare e squoiare...la nostra solita serata.
Delle sei ragazze ben presto non rimase che una pozza di sangue e brandelli di carne.
Io e shalima decidemmo di dividerci, non erano molte le streghe nere in quel periodo, Parigi era affollata di demoni e vampiri, ma il "mestiere" di strega non era più quello di una volta... fortunatamente non ce n'erano neanche di bianche, anche se spesso mi ritrovavo ad odiare quella monotonia e a cercare un pò di "avventura".Era tutto fin troppo facile e banale. E quasi come richiamata dai miei pensieri, apparve difronte a me una strega bianca.
Come facevo a saperlo? bè era semplice, si distingue una strega bianca da una nera...dall'abbigliamento per esempio, dal modo in cui si presenta.Non era di certo un umana, il suo passo era troppo sicuro. Era senza ombra di dubbio una strega bianca.
Incrociai le braccia al petto.
-Finalmente! mi chiedevo dove tutte voi streghe bianche e cacciatrici foste finite...iniziavo ad annoiarmi - nel dire queste parole iniziai a camminare lentamente e in maniera molto sensuale, ancheggiando - Sai, sempre la stessa storia, uccidi quello, uccidi quella...e il bello è che questi umani non fanno proprio storie!-sospirai - tu sei fortunata, almeno te la vedi con noi esseri dannati, che diamo un bel pò di filo da torcere, eh?
-Si - sorrise abbassandosi il cappuccio del mantello - Non mi lamento, mi tenete in forma.
-Bè - allargai le braccia e divaricai le gambe - che aspetti? ci divertiamo un pò stasera?
-Non devi fare altro che chiedere
La biondina pronunciò quella che aveva tanto l'aspetto di essere una formula latina, ma, non ditemi niente, del latino io non ci ho mai capito un acca. Mentre lei si preparava con le parole, io preferivo i fatti, dalla cintura estrassi il mio bel pugnale, un vero gioiellino, e con uno scato mi ritrrovai al suo fianco.
Una forza sovraumana mi colpì, qualcosa come una grossa mano mi teneva in pugno, sentivo come un groppo all'altezza del seno, mi toglieva il respiro, in meno di un secondo mi ritrrovai in aria, per poi ricadere sbattendo a terra.
Sentii scricchioarmi la schiena..
-Ah si! - dissi rialzandomi e urlando dal piacere-era questo quello di cui parlavo
La strega fece un mezzo inchino
-Contenta di esserti servita. Ma ora cosa ne pensi di fare sul serio?
Inarcai un sopracciglio
-io non ho mai preso in giro nessuno
-intendo, via armi e sortilegi. Solo io e te Khrys -"mmmm" pensai "sa anche il mio nome..WOW" -corpo a corpo
-Non chiedo di meglio
sorrisi schioccandomi le dita e stiracchiandomi.
E così partimmo, era davvero brava non c'era niente da dire.....ma io ero senza ombra di dubbio meglio di lei.
sembrava nessuna delle due avesse intenzione di cedere, io no di certo per lo meno, e lottando lottando ci ritrovammo vicine ad un altra rissa....Joseph era su una ragazza, mentre....le gemella, credo, di questa gli dava addosso...
C'era davverod a divertirsi per quella sera....




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attenzione

Vogliamo avvertire che in questo GDB potrete leggere delle situazioni un pò toccanti, quindi per i più 'deboli di cuore' sconsiglierei la lettura e la partecipazione.

Ogni fatto ed avvenimento è puramente di fantasia ed ogni riferimento a fatti o avvenimenti reali è casuale.

storia

È il 14 Febbraio del 2020 quando scoppia una guerra, ma questa volta i protagonisti non sono nazioni armate in una guerra nucleare; Dio e Lucifero decidono di giocarsi l’ultima partita, quella decisiva, che vede come fulcro lo scontro tra Bene e Male, e come scenario la Terra. Il Consiglio del Bene e la Congrega del Male, inviate sulla Terra rispettivamente da Dio e da Lucifero, si combattono per la supremazia. Le razze oscure come Demoni, Vampiri e Streghe Nere vogliono eliminare ogni traccia di bontà e di regole dal mondo, al contrario, le razze bianche, come Streghe Bianche e Cacciatori, vogliono semplicemente continuare a vivere la propria vita senza il caos provocato dalle razze oscure.
Siamo a Parigi, corre l’anno 2026, gli umani, che ancora si ostinano a voler vivere una vita normale, sono costretti a rinchiudersi nelle loro case allo scoccare delle undici, poiché al calare delle tenebre si assiste a sanguinosi scontri tra i due schieramenti contrapposti e le razze oscure sono libere di vagare per la città, mietendo vittime.

Questa ora è la tua realtà. Puoi scegliere: chiudere gli occhi e far finta che il mondo in cui vivi non stia cadendo a pezzi, oppure combattere per i tuoi ideali. Scegli da che parte stare e ricorda di guardarti sempre le spalle.

regole

1. Il vostro account su Splinder deve contenere nome e cognome del personaggio che volete interpretare.
2. Quando postate, tenete presenti le regole della buona educazione e della grammatica, non dico che non possiate far dire ai vostri pg qualche parolaccia di tanto in tanto, ma per favore non ScRiVèté ç°sI!
3. Nei dialoghi utilizzate "" o «» o << >> o la scrittura corsiva.
4. Non cambiate colori e dimensioni del carattere.
5. Dovete leggere almeno i tre post scritti prima del vostro. Altrimenti rischiate di coinvolgere pg già impegnati in qualcosa e dire cose già dette.
6. Se volete coinvolgere altri pg in qualcosa di grande nei vostri post, è buona norma chiedere ai proprietari dei pg se sono d'accordo. Ovviamente non per tutto, ma per esempio se avete qualche idea rivoluzionaria sarebbe meglio avvisare.
7. Cercate di postare almeno una volta a settimana.

8. Non utilizzate nomi di personaggi giocanti (PG) già esistenti.

Queste sono le regole generali del blog.. per partecipare controllate nella sezione "iscrizione"!

informazioni

La prima cosa da capire è che questo è un Gdb. Un Gdb, NON è come un Gdr. In un Gdb si devono postare racconti personali provvisti di dialoghi e interazioni con altri personaggi, un po' come in un diario personale. I giocatori devono adeguarsi ai post di quelli che hanno postato prima di loro e creare o risolvere le vicende oppure inserirsi in esse. Naturalmente dovremmo stare attenti a come inserire i personaggi, cioè seguendo le loro caratteristiche principali e non strafando. Contrariamente, i Gdr possono essere considerati scambi di battute veloci. A proposito dei dialoghi in msn e chat: di solito questo si fa nei Gdr, nei Gdb è più raro che accada, devono essere post e situazioni speciali.

iscrizioni

Per iscrivervi, leggete le regole, registratevi su Splinder con il nome e cognome scelto, poi mandate un'email a (Kari) e a (Rain) con le seguenti informazioni:

- nome pg
- nick del pg su splinder
- immagine pg 50x50, senza bordi (se non ne avete di quella misura ci pensiamo noi! ^^)
- razza del pg
- descrizione fisica del pg
- descrizione caratteriale del pg
- breve storia del pg
- segni particolari del pg
- poteri speciali del pg (potete inserirne due, uno che è la vostra arma e uno meno rilevante che non è un pericolo per gli altri PG)


ATTENZIONE: Per favore, mandate l'e-mail a tutti e due gli indirizzi, per ragioni di sicurezza
1. Cercate di non creare profili troppo lunghi. Per caratterizzare meglio il vostro PG leggete la regola 2.
2. Per specificare meglio le caratteristiche del vostro PG create una vostra pagina apposita, o addirittura un blog, che poi segnaleremo qui.

razze

DEMONE Essere in forma umana, animale o mista, di natura quasi divina. Non hanno anima. Le prestazoni fisiche sono elevate e ognuno possiede uno specifico potere oltre che la materializzazione che aquistano tutti indipendentemente. Devoti al male, non cambierebbero mai la loro provenienza.
VAMPIRO Non morto. Essere con prestazioni fisiche superiori a quelle umane dotato di una sviluppatissima agevolazione dei sensi. Ha due grandi canini che usa per nutrisrsi di sangue, che per lui è linfa vitale. Feroce e spietato, riesce a soggiocare le menti inferiori grazie anche alla Legimanzia e all'Empatia, poteri che ha con se fin dalla nascita ma che riesce a sviluppare solo esercitandoli nel tempo.
STREGHE NERE Malvagie. Spietate. Esseri superiori devoti al grande male, abili in pozioni e incantesimi. Ogni strega nasce con un potere particolare, e ne può sviluppare altri nel corso della sua esistenza. Le streghe nere, non hanno codice etico, usano sotterfugi e incantesimi proibiti, non hanno regole da seguire, solo la loro brama di potere e di voler far soffrire il prossimo.
STREGHE BIANCHEEsseri devote al bene superiore. In sintonia con la natura, riescono a trarre energia da essa, difficilmente attaccano per prime, la loro indole è di proteggere il prossimo. Anche loro esperte di incantesimi e pozioni, logicamente specializzate contro il male. Hanno una buona padronanza con gli elementi, ma soltando a stadi minimi, ne esistono poche che riescono a gestire tutti gli elementi, e quel genere di streghe sono streghe superiori.
CACCIATORI Esseri umani molto rari. Essi hanno prestazioni fisiche e resistenza fisica molto alte; inoltre, essendo umani riescono a usare di più la mente, differentemente alle altre creature che tendono di più ad usare l'istinto. Solitamente si trovano a combattere con i vampiri che uccidono con paletti di legno inflitte nella zona del cuore.
FATE Sono tutte di sesso femminile ed hanno le sembianze di una mana dalla pelle chiarissima, quasi perlacea. Le fate vivono molto a lungo, ed una volta che finiscono la loro vita non muoiono, ma si incantano nei propri palazzi dove restano per l'eternità Hanno pieni poteri di trasformarsi in ciò che vogliono oltre a dominare un elemento tra acqua, terra, fuoco e aria. Non è neppure raro che le fate sposino umani, i loro figli tuttavia raramente ereditano poteri.

NB Si possono creare anche dei 'misti' tra le razze, scegliendone una di provenienza e una che influisce semplicemente con la principale.

FAQ

- Cos'è una FAQ?
F(frequently) A (asked) Q (questions)
- Cos'è la Congrega?
La Congrega è la confraternita di cui fanno parte le quattro entità maligne provenienti dall’Inferno, mandate sulla Terra direttamente da Lucifero per portare l’Apocalisse. I componenti sono quattro: Guerra, Odio, Malattia, Morte e non sono esseri fatti di carne e ossa, ma manifestazioni, simili a spettri.
- Cos'è il Consiglio?
Il consiglio è la confraternita di cui fanno parte le quattro entità benigne dal Paradiso, mandate sulla terra da Dio per contrastare l'imminente Apocalisse. I componenti sono quattro: Pace, Amore, Prosperità, Vita e non sono esseri fatti di carne e ossa, ma manifestazioni, simili ad angeli.
- Cos'è un PG-PNG?
Il PG è il personaggio giocante, contrariamente il PNG è il personaggio non giocante.
- A cosa servono i PNG?
I PNG possono servire per creare nuove situazioni. Sono personaggi che puoi muovere nel gioco e che non sono utilizzati da nessuno.
Posso uccidere un P(N)G?
No a meno che la persona che ha creato il P(N)G non sia d'accordo.
- Posso interpretare membri del consiglio-congrega?
Assolutamente NO. Essi sono potenze superiori che non si possono manifestare.
- Posso creare nuove razze?
Certo che SI. Noi abbiamo messo queste come principali e sono state quelle che ci sono venute in mente. E' da tener conto che però le nuove razze devono avere un filo logico con il GDB.

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diari personali

Crazy/Rain Avi Savares
Khrys James

credits

image: deviantart
template: Deirdre
Le razze sono ispirate dai telefilm Streghe e Buffy.

personaggi

Qui sotto le descrizioni dei personaggi giocanti, più comunemente chiamati PG, divisi per razze.

demoni

Rain Avi Savares
Demone. Non molto alta, pelle abbronzata, fisico asciutto, profondi ed impenetrabili occhi scuri, folti e corti capelli molto colorati ed appariscenti
Testarda, ironica, pungente, misteriosa, tosta, irriverente, maligna oltre ogni immaginazione, è estremamente perversa e psicotica, per questo tutti la chiamano Crazy. Veste unicamente con indumenti di pelle nera, pearcing sotto il labbro inferiore, al naso, sulla lingua, tatuaggio tribale sopra la scapola sinistra, usa coltelli d’argento per uccidere le sue vittime
Storia: Rain è il demone più antico della Terra assieme a Kari come vampiro. È un’assassina estremamente efficiente, ama uccidere e il sangue. Non fa parte di un particolare schieramento, viene pagata per uccidere e non le interessa quale sia la vittima. Durante i suoi primi anni di vita è stata rinchiusa e brutalmente torturata, ora considera il suo lavoro la sua unica ragione di vita
Poteri speciali: capacità di plasmare le ombre, forza fisica superiore a quella di dieci uomini, agilità elevata.


Joseph Kirkman
Demone. Apparentemente un punk dallo stile tutto suo. Pelle bianchissima, occhi profondi di un verde muschio affascinante. Il colore dei suoi capelli tendenzialmente è nero, ma ama tingersi i capelli quindi varia in continuazione. Usa truccarsi con una pesante matita attorno agli occhi, la maggior parte delle volte sbrodolata. Ha le braccia quasi interamente tatuate, tra simboli, disegni, scritte. Inoltre ha le labbra decorate con piercing: tre piercing al labbro inferiore e uno al labbro superiore Pungente, velenoso, testardo, impulsivo, sfacciato. Adora il rischio e ama provocare. Famoso per il suo carattere bastardo, ha una strana attrazione per il sangue anche se non è un vampiro. Spietato quando combatte non si fa scrupoli nel scegliere la vittima e massacrarla. Una cosa che ama sono le donne anche se non sa cosa significa amare si diverte ad usarle per il proprio esclusivo piacere. Permaloso e Violento, orgoglioso e viziato, è come una bambino che deve sempre avere il gioco che vuole e per averlo fa qualsiasi cosa.
Storia: Nato mille e mille anni fa, dopo Rain e Rachel. Nato nel cratere di un vulcano, generato dalla lava incandescente. Impara fin dall’infanzia a badare a se stesso.. essendo un demone non soffre la fame e la sete.. ma pian piano cresceva in lui la voglia di uccidere e di colmare la sua lussuria. Fu così che, ormai adulto, incontrò Rain e Rachel che lo misero a conoscenza della congrega. Ma mai Joseph verrà chiamato al cospetto di essa cosa che lo fece arrabbiare e tutt’ora lo scoccia dato il suo carattere orgoglioso. Adesso il demone si limita a sfogare i suoi istinti omicidi facendo scorribande notturne insieme a demoni e vampiri.
Poteri speciali: E' in grado di generare e manipolare il fuoco.

vampiri

Kari Blacklaw: Vampira. Carnagione diafana, intensi occhi neri sottolineati da matita nera, labbra rosse come il sangue, alta slanciata ed agile, veste sempre di nero. Tende ad essere spietata con le sue vittime e con coloro che le si mettono contro. Spesso per lavoro lei e Rain si trovano insieme formando un duetto imbattibile. La Congrega richiede il loro aiuto quando devono eliminare un elemento fastidioso. Ha un lieve timore per i cacciatori, perchè ha avuto due brutte esperienze con loro: in una si è trovata il viso sfigurato, in un'altra un cacciatore ha ucciso una vampira che conosceva.
Storia: Quando era ancora umana, per via delle sue facoltà psichiche era emarginata e trattata come un mostro da tutti. Quando diventò una vampira si prese la sua terribile vendetta, e da allora non accetta nessun tipo di sopruso, da nessuno. Quando la Congrega ha bisogno di una creatura fredda e spietata, capace di ridere mentre uccide, Kari coglie al volo l'occasione, come se fosse sempre una sorta di vendetta personale. Provava una sorta di solidarietà con la vampira Rachel Thonson, con la quale si dedicava a scorribande notturne che spesso finivano nel sangue. Alla sua morte ha giurato vendetta contro la sua assassina, la cacciatrice Juliette Ninot.
Poteri Speciali: Ha la facoltà di volare e di leggere le menti, oltre che controllare le menti più deboli.


streghe nere

Khrys James: Strega Nera. Alta e slanciata, carnagione scura come i capelli mossi, e profondi occhi verde smeraldo. Lunatica, testarda, permalosa, misteriosa e falsa. Ama recitare ruoli che giovino la sua immagine nella vita reale, proprio per questo nessuno la conosce bene. Khrys studia le persone da lontano per poi capire come abbindolarle. Ha una smisurata passione per tutto ciò che è rossosangue e per ogni genere di arma.
Storia: Cresciuta da famiglia umana. Un giorno si vide uccidere davanti agli occhi i suoi genitori adottivi, lei venne ferita, rapita e lasciata sola. Il colpo le aveva fatto dimenticare il suo passato. Khrys era una persona nuova e determinata a scoprire il suo futuro, il quale le venne incontro in una improvvisa notte di luna piena. La ragazza scoprì le sue origini: lei era una strega. Venne addestrata per uccidere senza scrupoli, ed è quello che fa ancora oggi.
Poteri speciali: Ha il potere di bloccare le cose-persone con il pensioro e un'innata dote nel riconoscere le caratterestiche delle persone.

Shalima Sibille DarkFire: Metà Strega Metà Vampiro. Alta,Capelli corvini,occhi Rossi,Carnagione Bianca come la luna. Spietata, senza un briciolo di compassione, adora vedere le sue vittime torcersi dal dolore sotto i suoi occhi, le loro preghiere, le loro suppliche sono musica per lei.
storia: Figlia di stregoni neri, è sempre nata in mezzo alla magia, ma non era mai stata attratta, fino quando non ha conosciuto Micheal un vampiro. Il ragazzo al quale ha donato il suo cuore. Lui la vampirizzò prestissimo, e da quel giorno cominciò ad appassionarsi di magia nera. Soprattutto dopo la morte del ragazzo. Ucciso da una strega bianca.
Segni particolari: Un tatuaggio sulla spalla, un talismano di protezione, fattogli quando era piccolina da un vecchio shamano.
Poteri speciali: Può controllare il fuoco. Ha acquistato dopo la ‘rinascita’ la possibilità di leggere il pensiero, ma trova ancora difficoltà davanti a menti superiori. Cosa che le crea continui mancamenti.

streghe bianche

Leyanna Latash: Leyanna è una Strega Bianca. Alta, profondi occhi azzurri, capelli biondi e carnagione diafana. Crede profondamente nella giustizia, è molto testarda e l’ orrore della guerra l’ ha resa una macchina, tanto che i suoi amici e compagni sono molto preoccupati per questa sua trasformazione. Ha i palmi delle mani completamente tatuati con disegni di Rune Antiche, simbolo della sua appartenenza al più alto grado delle Streghe Bianche. E’ quasi sempre vestita con abiti lunghi e colorati, vesti adeguate al suo rango, che le impone anche un contegno molto riservato con chiunque, cosa a cui ormai è abituata, e che l’ ha resa fredda verso chiunque. Per lei le missioni affidatele dal Consiglio sono l’ unico obiettivo nella vita, e non riesce a considerare la sua esistenza all’ infuori della Guerra che dilania la Terra. Proprio a causa di questa sua straordinaria convinzione, tenacia, aggressività e immenso potere magico è la Strega prediletta dal Consiglio, che la convoca ad ogni evenienza.
Storia: Discendente di un’ antica famiglia magica votata al bene, è stata cresciuta con l’ unico scopo di servire il Consiglio, proteggere gli Innocenti e combattere contro gli altri esseri infernali. E’ sempre stata una bambina molto forte, e crescendo ha rivelato capacità magiche straordinarie. Educata dalla madre, una Strega Bianca straordinaria, l’ unica persona che Leyanna abbia mai amato, ha appreso tutti i segreti della Magia Bianca. Quando sua madre è stata uccisa a tradimento da uno dei Demoni della Congrega ha giurato vendetta, e ora il suo unico obiettivo è distruggere quanti più demoni possibile. Ha ereditato la posizione di potere di sua madre all’ interno dei ranghi delle Streghe Bianche giovanissima, ed è uno dei personaggi che la Congrega più teme e su cui il Consiglio fa più affidamento.
Poteri Speciali: Come tutte le Streghe può usare numerosi Incantesimi e preparare Pozioni inerenti alla branchia della Magia a cui è devota. Inoltre ha la capacità di controllare l’ Energia che la circonda, creando globi di luce con cui colpisce gli avversari. E’ un’ottima spadaccina, e la sua spada, Ràlin, è il terrore degli Esseri Infernali.

cacciatori

buoni

fate

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